Il canto di Ildegarda
Viaggio di fine estate nella media-alta valle del Reno (patrimonio UNESCO), terra di Ildegarda. Tra vigneti dorati, castelli e il mito della Loreley, con escursione in battello da Bingen a Sankt Goarshausen.
Informazioni generali
Il canto di Ildegarda
Dopo quasi mille anni, intorno alla "sorgente Ildegarda" zampilla ancora una straordinaria vitalità. Ne troveremo testimonianza a Disibodenberg, che raggiungeremo in autobus risalendo la valle del Nahe: qui sorgono le rovine del monastero benedettino in cui la giovanissima Ildegarda entrò nel 1112, rimanendovi quasi quarant'anni di studio e apprendimento fino a diventare monaca e magistra. Sul colle di Rupertsberg, a Bingen, ci accoglieranno le antiche mura del monastero che fondò intorno al 1150, eretto come un faro là dove il Nahe si immette nel Reno. A piedi percorreremo poi un tratto del "Cammino di Ildegarda", da Rüdesheim all'Abbazia benedettina "Santa Ildegarda" di Eibingen, dove la fede e l'operosità delle monache ci avvicineranno alla figura di Hildegard magistra e badessa, profetessa e teologa. Sulla sponda opposta del Reno visiteremo infine l'Hildegard Forum, custodito dalle sorelle della Compagnia della Croce: un giardino di erbe medicinali, un ristorante di cucina ildegardiana e un piccolo albergo per i pellegrini diretti al vicino santuario di San Rocco (Rochuskapelle).
