La cura della rosa per il sogno dell'anima
Un itinerario in Provenza, attraverso i luoghi di Maria Maddalena, tra connessioni alle energie della Madre Terra e scrittura dell’anima.
Informazioni generali
La cura della rosa per il sogno dell'anima
Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, nel cuore della Provenza, custodisce il mito del viaggio di Lazzaro, Marta di Betania, Maria Salomè e Maria Maddalena che, dopo aver vagato in mare, approdarono in questi luoghi. Dapprima giunsero nel territorio La Couronne, dove dopo un lungo peregrinare trovarono finalmente un pozzo di acqua potabile tanto che ancora oggi questo è luogo è noto come Santa Terra. Proprio questo pozzo, insieme a quella che la tradizione indica come l’impronta di Lazzaro, segnano l’inizio di un cammino che li avrebbe condotti fino in Camargue. Se la maestosa basilica gotica di Saint-Maximin custodisce il teschio di Maria Maddalena, è nel massiccio della Sainte-Baume — la "grotta santa" — che il suo mito si fa più intimo e potente. Secondo la tradizione, la Santa si ritirò in questa grotta fino alla morte. La forma stessa dell'antro, che evoca il grembo materno, le è valsa il nome di "grotta delle uova": un luogo dove la Maddalena avrebbe assistito le donne nel parto, portando con sé le sapienti tecniche mediorientali di cura e oli sacri. A livello spirituale, questo luogo rappresenta il dono della Maddalena come Voce femminile del Cristo, una guida preziosa per risanare la ferita tra l’essere umano e la propria anima, conducendoci verso una guarigione profonda e una rinnovata connessione interiore.
