La Sardegna dei nuraghi, cuore remoto dell'isola
La Sardegna dei nuraghi, cuore remoto dell'isola
In sardo, Bisos significa "sogni": un modello di accoglienza unico nel suo genere, in un piccolo borgo nel cuore della Sardegna. Bisos è un hotel intimo e accogliente, che adotta il concetto di ospitalità diffusa. Oltre ad essere l'unica struttura ricettiva di Paulilatino, è anche una residenza storica che mantiene intatto il rapporto con il proprio passato. Qui tutto è rimasto com'era la casa di un tempo, dagli intonaci alle pitture, dai tessuti agli arredi, dal mobilio agli utensili. La cura e il rigore nell'utilizzo delle più avanzate tecniche di costruzione sostenibile, gli ha valso il riconoscimento del Green Globe, certificazione di sostenibilità a livello internazionale. Questa dimora non è solo un posto magico ma vi stupirà il fatto che nulla è lasciato al caso. Ogni minimo dettaglio è curato con amore e attenzione per rendere il soggiorno degli ospiti originale, memorabile e totalmente ecologico. Cosa fare nei momenti liberi? Avrai solo l'imbarazzo della scelta per cosa fare e dove andare. A breve distanza da Paulilatino, un patrimonio straordinario di storia, archeologia e natura ti aspetta: Pozzo Sacro di Santa Cristina: Il tempio a pozzo è la più alta espressione architettonica della civiltà nuragica, risalente a circa 3.000 anni fa. Secondo alcune teorie il santuario potrebbe essere stato anche un luogo di osservazione astronomica: ogni 18 anni e mezzo, nel cosiddetto "lunistizio maggiore", la Luna si riflette sul fondo del pozzo, illuminandolo. Un luogo di una bellezza mistica che toglie il fiato. Nuraghe Losa (Abbasanta): un nuraghe complesso a pianta trilobata costruito nell'età del Bronzo Medio. Un gigante di nero basalto, imponente e maestoso, circondato dal verde della macchia mediterranea. Qui avrete l'opportunità di vedere una delle strutture meglio conservate di tutta la Sardegna. Terme Romane di Fordongianus: le monumentali terme di Fordongianus sono uno dei più magnifici esempi dell'epoca romana in Sardegna, costruite tra il I e il III secolo d.C., con sorgenti di acqua calda terapeutica che raggiunge quasi i 56°C. Da non perdere anche la Casa Aragonese, un edificio del Cinquecento in stile catalano-aragonese. Spiagge della Penisola del Sinis, rinomate per la sabbia di quarzo, fondali cristallini e natura selvaggia. Le più famose: Is Arutas, Mari Ermi, San Giovanni di Sinis e s'Archittu.
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